PRANZO DI NOZZE

Nel quadro “Pranzo di nozze”, del 1981, nozze ricche e importanti in una proprietà fastosa con camerieri in livrea. Il pranzo è al termine. Torta, champagne, danze. Gli invitati, nei loro vestiti e acconciature quasi al limite delle maschere per la grande occasione, hanno le espressioni compassate e formali che la circostanza richiede. L’invitato in piedi col cilindro, suona la tromba con l’orecchio, potrebbe essere più a suo posto in un manicomio che in un matrimonio.
Ma in fondo non è follia dissolvere tanto denaro che potrebbe essere speso meglio? La ragazza in piedi, alla sinistra, che una giovane invitata guarda timidamente, quasi con invidia, l’altra sul balcone, il clown con la viola d’amore sono invece capitati nel quadro quasi per caso. Il perché è nel nostro inconscio.